Il Gran Hotel Balneario de Puente Viesgo, in Cantabria, sviluppa numerosi programmi termali e Wellness intorno alla propria acqua minerale-medicinale.
La sorgente è stata ufficialmente dichiarata di Utilità Pubblica nel 1869. L’acqua sgorga naturalmente a una temperatura costante di circa 33,8 °C, presenta un pH di 7,4 e una mineralizzazione media, con un residuo secco di circa 1.278 mg/l.
In base alla composizione ionica predominante, le acque sono classificate come cloruro-sodiche, con presenza di bicarbonati, calcio e magnesio, oltre a gas azotati disciolti.
Questa particolare composizione minerale rappresenta uno degli elementi fondamentali dell’identità termale di Puente Viesgo.
Sotto la supervisione di professionisti, le acque vengono tradizionalmente integrate in programmi dedicati all’apparato locomotore, al recupero fisico, ad alcune problematiche respiratorie, alla circolazione periferica, al rilassamento e alla gestione dello stress.
Le principali tecniche termali
Nel centro medico-termale l’acqua viene utilizzata a temperatura controllata attraverso diverse tecniche di idroterapia e balneoterapia.
Tra queste figurano bagni con bolle e idromassaggio, piscine termali, percorsi d’acqua, docce e getti termali.
Sono inoltre previste tecniche inalatorie attraverso inalazioni, aerosol e nebulizzazioni, insieme a trattamenti complementari come fanghi termali e parafango.
Spazi come il Templo del Agua e il Circuito Cántabro permettono di integrare l’acqua termale in un’esperienza più completa di rilassamento, movimento e benessere.
Puente Viesgo rappresenta così una delle espressioni del turismo termale in Spagna, dove tradizione balneare, conoscenza medico-termale e Wellness contemporaneo convivono intorno alla risorsa naturale più importante: l’acqua.
La sorgente è stata ufficialmente dichiarata di Utilità Pubblica nel 1869. L’acqua sgorga naturalmente a una temperatura costante di circa 33,8 °C, presenta un pH di 7,4 e una mineralizzazione media, con un residuo secco di circa 1.278 mg/l.
In base alla composizione ionica predominante, le acque sono classificate come cloruro-sodiche, con presenza di bicarbonati, calcio e magnesio, oltre a gas azotati disciolti.
Questa particolare composizione minerale rappresenta uno degli elementi fondamentali dell’identità termale di Puente Viesgo.
Sotto la supervisione di professionisti, le acque vengono tradizionalmente integrate in programmi dedicati all’apparato locomotore, al recupero fisico, ad alcune problematiche respiratorie, alla circolazione periferica, al rilassamento e alla gestione dello stress.
Le principali tecniche termali
Nel centro medico-termale l’acqua viene utilizzata a temperatura controllata attraverso diverse tecniche di idroterapia e balneoterapia.
Tra queste figurano bagni con bolle e idromassaggio, piscine termali, percorsi d’acqua, docce e getti termali.
Sono inoltre previste tecniche inalatorie attraverso inalazioni, aerosol e nebulizzazioni, insieme a trattamenti complementari come fanghi termali e parafango.
Spazi come il Templo del Agua e il Circuito Cántabro permettono di integrare l’acqua termale in un’esperienza più completa di rilassamento, movimento e benessere.
Puente Viesgo rappresenta così una delle espressioni del turismo termale in Spagna, dove tradizione balneare, conoscenza medico-termale e Wellness contemporaneo convivono intorno alla risorsa naturale più importante: l’acqua.